Solo un paio d’anni fa usciva su Xbox360 Forza Motorsport 2, considerato dagli appasionati di guida la simulazione automobilistica per eccellenza su console. Ora i ragazzi di Turn 10 Studios sono tornati con quello che, stando alle promesse, dovrebbe diventare il nuovo punto di riferimento del genere: Forza Motorszport 3.
Auto, auto e ancora auto!
La prima cosa che colpisce di Forza Motorsport 3 è la quantità di materiale a disposizione: come già detto nella nostra anteprima, il gioco è distribuito su due DVD e permetterà di scegliere tra un totale di oltre 400 auto e più di 100 circuiti; questi comprendono sia le vecchie piste di Forza Motorsport 2, opportunamente ridisegnate ed ottimizzate, sia nuovi ed eccitanti tracciati. Sono anche state aggiunte nuove modalità di gara: drag race, drift, ovali e punto-punto.
Appena avviato il gioco ci viene chiesto se e cosa installare dal secondo DVD, dopodiché ci ritroveremo seduti all’interno di un’Audio R8 per avere un rapido assaggio di asfalto. Terminato il giro di prova possiamo finalmente apprezzare con calma il lavoro svolto da Turn 10: i menu sono molto chiari, di una pulizia ed eleganza che non ha eguali, e la musica di sottofondo si integra perfettamente con il tutto. La schermata di selezione dell’auto lascia letteralmente a bocca aperta: i modelli sono riprodotti con una cura maniacale e con un numero di poligoni impressionante, vi ritroverete spesso a perdere tempo solo per ammirare tanta meraviglia!
Buttiamoci in pista
Forza Motorsport 3 permette di scendere subito il pista nelle modalità gara veloce e giro veloce, scegliendo auto e tracciato preferiti, oppure di inziare la carriera, dove si parte con un’auto di basso livello e si progredisce completando gli eventi che il calendario ci proporrà di volta in volta: nel corso delle sei stagioni previste, ognuna più lunga e impegnativa di quella precedente, dovremo vincere le gare per avere in regalo nuove auto e sconti sui potenziamenti, oltre ovviamente a guadagnare crediti.
Qualunque sia la modalità di gioco scelta, si arriva finalmente al cuore pulsante del titolo targato Microsoft Game Studios: la guida.
Il lavoro svolto dagli sviluppatori sul gameplay è ottimo, la fisica delle auto (già molto buona nel secondo capitolo della serie) è migliorata ulteriormente, rendendo la massa dei veicoli molto più percepibile e gestibile: non si avrà più la fastidiosa sensazione di guidare sul ghiaccio che si aveva talvolta in Forza 2 e giocare senza gli aiuti sarà ora molto più divertente e appagante; la difficoltà di guida è molto ben calibrata e così come potrete pestare senza ritegno sull’acceleratore usando auto di classe inferiore, il gas andrà dosato con il contagocce per quanto riguarda le vetture più potenti.
La grafica ingame è ottima: il numero dei poligoni che compongono le auto è aumentato (anche se ovviamente non raggiunge i livelli della schermata di selezione), i tracciati sono molto dettagliati, pieni di avvallamenti e cunette, con textures di buona qualità; ciliegina sulla torta, la visuale dall’abitacolo, imprescindibile in un titolo simulativo: l’interno di ognuno degli oltre 400 veicoli è stato riprodotto nel dettaglio.
Anche sul fronte audio i ragazzi di Turn 10 hanno fatto un ottimo lavoro, i campionamenti dei motori sono molto buoni, risultando meno “piatti” e più coinvolgenti di prima: giocare con un buon home theatre a volume abbastanza pompato e sentire il ruggito delle muscle cars americane piuttosto che l’urlo di una Ferrari FXX… beh, è un’esperienza da provare! Il nostro consiglio è sicuramente quello di disabilitare la musica ingame per poter godere del canto del vostro bolide! Molto buoni anche i vari effetti sonori, dalle collisioni allo stridere dei pneumatici sull’asfalto.
I danni che la nostra vettura potrà subire influenzeranno lo stile di guida, rendendo l’auto instabile o la cambiata più lenta, ecc. Purtroppo, anche se realizzati in maniera impeccabile dal punto di vista meccanico, graficamente siamo al livello del capitolo precedente, cioè lievi ammaccature e sverniciature, niente di più.
Un gioco per tutti
Quindi? Bisogna essere piloti professionisti per giocare a Forza Motorsport 3? La risposta è assolutamente no! Il livello di difficoltà del titolo Microsoft è adattabile praticamente a tutti: ogni singolo aiuto, dal freno automatico alla traiettoria di guida, dal controllo di trazione all’ABS, è attivabile o disattivabile a piacimento, fino ad arrivare a poter giocare con il pedale della frizione (simulato da un tasto, nel caso non si disponga di un volante con pedaliera compatibile); l’IA degli avversari è settabile su tre livelli, rendendo il gioco godibile sia da chi ha appena preso il foglio rosa, sia dal più esperto dei piloti; last but not least, è stato introdotto il rewind che ci permetterà di tornare indietro nel tempo per ovviare ad un eventuale errore.
Detto questo, giocare senza aiuti e con il volante rende l’esperienza di guida ancora più immersiva e spettacolare; il motore fisico a 360 Hz e la grafica a 60 frame al secondo permettono di avvertire sulle mani tutto ciò che accade alle ruote: avvallamenti, cordoli, cunette, perdite di aderenza… persino il pavé del circuito di Amalfi è riprodotto sul volante in maniera decisamente convincente!
E online?
Ovviamente il divertimento maggiore dei videogames, a maggior ragione di quelli di guida, è giocare contro altri umani… e Forza 3 non sfugge a questa regola.
Sarà possibile fare una gara veloce, cercando cioè la prima sessione disponibile, oppure cercare una gara specifica tramite filtri o ancora creare una sessione privata. Tutto bene? Purtroppo bisogna dire di no, alcune scelte sembrano davvero incomprensibili e ci lasciano alquanto perplessi.
In questi primi giorni dopo l’ uscita, la ricerca delle partite pubbliche è abbastanza lenta e raramente si trovano stanze piene: la speranza è che siano problemi temporanei che verranno risolti al più presto, ma non è tanto questo il motivo della nostra delusione. Finché si crea una sessione privata, il Live di Forza Motorsport 3 è perfetto: ogni singola regola della sessione è personalizzabile, dalla scelta della vettura, alla possibilità di usare potenziamenti e assetti, alla possibilità di bloccare la visuale (ad esempio per obbligare tutti i giocatori ad usare la visuale dall’interno); una volta partiti, non abbiamo rilevato problemi di lag e gareggiare con giocatori leali è davvero divertente. Ci sono anche un paio di nuove modalità che si chiamano “Gatto col topo” e “Ce l’hai”.
Quindi? Dov’è il problema? Il problema è che la stessa cosa non si può fare per creare sessioni pubbliche! E questo è un grave passo indietro. La gestione delle sessioni pubbliche è simile a quella di DiRT 2: il sistema di matchmaking propone delle gare e i giocatori hanno solo la possibilità di votare per saltare la gara proposta.
Peccato perchè il Live di Forza 2 era perfetto, e la cosa più logica era ritrovarselo anche nel nuovo capitolo. La speranza è che Turn 10 ascolti le vibranti lamentele dei fan e corra ai ripari, rendendo possibile usare lo stesso sistema sia per le partite private che pubbliche.
Just another racing game
Qualcuno potrebbe pensare che Forza Motorsport 3 sia semplicemente un altro gioco di guida… Niente di più sbagliato!
Certo, correre in auto dovrebbe essere l’attività principale, almeno in teoria… in pratica invece le cose da fare sono molte di più: oltre a perdere ore a guidare bolidi che probabilmente non avremo mai, potremo infatti perderne altrettante a comprare i potenziamenti per le auto, a mettere a punto gli assetti, a realizzare livree personalizzate, a realizzare fotografie delle nostre auto e video delle nostre performance.
E non è tutto: nel nuovo Forza la parola community ha un peso che forse non ha mai avuto in alcun altro gioco. Come già succedeva nel precedente titolo Turn 10 sarà possibile condividere le foto sul sito forzamotorsport.net e vendere le nostre auto nella casa d’aste, ma in più questa volta si potranno anche caricare video piuttosto che vendere e comprare assetti, singoli vinili e livree complete!
Conclusioni
Definire Forza Motorsport 3 “solo” un gioco potrebbe sembrare riduttivo: forse sarebbe più corretto parlare di una suite di applicazioni per l’automobile, contenente il programma per giocare, il programma per fotografarle, per decorarle, ecc.
Trovare difetti a questo titolo è davvero dura: diciamo i caricamenti un po’ lunghi (anche se abbiamo visto di peggio), una scelta discutibile per quanto riguarda il multiplayer e un paio di bug nella grafica ingame; tutte cose assolutamente risolvibili e quasi impercettibili rispetto alla maestosità del resto. Quel che è certo è che il titolo Microsoft si conferma un must have per tutti gli amanti delle quattro ruote.
I ragazzi di Turn 10 hanno mantenuto le promesse: Forza è tornato, e da oggi gli altri potranno solo inseguire.



2 novembre 2009
#1
Bella recensione…complimenti
3 novembre 2009
#2
Grazie LOA7, è la mia prima recensione e ovviamente commenti, critiche e consigli sono super graditi!
3 novembre 2009
#3
bella, leggendola fa venir voglia di giocare… complimenti!
tra i difetti non hai accennato (non merita piu’ di un accenno) al force feedback “gentile”
3 novembre 2009
#4
Ottimo gioco, ottima recensione!
3 novembre 2009
#5
Caspita, credo che sia la recensione su forza migliore che si possa trovare in rete!
3 novembre 2009
#6
Caspita!!!
Bella recensione!!!
Se non l’avessi già lo comprerei immediatamente!!!!
3 novembre 2009
#7
Bella recensione, complimenti ^_^ se posso fare un’appunto, andrebbe ampliata la parte che descrive il comparto tecnico, forse un pò scarna….comunque resta una recensione di ottimo livello.
4 novembre 2009
#8
Bella recensione…accurata e immediata… Chi va di fretta ed è interessato solo a determinati aspetti ha la possibilità di accedere all’informazione immediatamente grazie alla struttura che hai dato al testo. Non trascuri alcun elemento del gioco e ne fai comunque un testo dinamico… Direi che ne hai convinta un’altra a comprarlo!