Dopo una lunga attesa e un infinito rincorrersi di informazioni, smentite, annunci e trailer di presentazione, siamo finalmente riusciti a mettere le mani sulla nuova trasposizione videoludica dedicata a uno degli eroi che ci ha accompagnato nella nostra infanzia e promette di tenerci compagnia ancora per molto tempo.
Stiamo parlando di uno dei personaggi più controversi della storia (non a caso utilizza come simbolo un “pipistrello” e viene anche identificato con il termine “Cavaliere Oscuro”) ma anche di uno dei più amati di tutti i tempi, chi di voi non ha mai immaginato di poter essere Batman e poter utilizzare i suoi innumerevoli gadget, la sua Bat-mobile, la sua Bat-Caverna?
Ma veniamo al gioco, gli sviluppatori di Rocksteady si sono impegnati a fondo e sono riusciti a centrare il loro obbiettivo, finalmente una trasposizione ludica di un titolo cinematografico che soddisfa i consumatori fino in fondo, nulla ci farà pentire di aver tentato di vestire i panni del “Cavaliere Oscuro” e dopo pochissimi minuti di gioco saremo totalmente immersi in questa avventura che, con il dipanarsi della storia, assumerà dei contorni ben più grandi di quanto ci è stato fatto “intuire” nei minuti iniziali, in questo modo gli sviluppatori sono riusciti nell’intento di farci calare lentamente nella parte del ”Cavaliere Oscuro”, evitando inoltre di svelare immediatamente la trama completa del gioco.
Dal punto di vista tecnico il lavoro svolto è impeccabile e pochissime critiche si possono muovere in tal senso, raramente si potranno vedere sovrapposizioni di texture e il comparto grafico è stato curato anche nei più piccoli dettagli, il “Cavaliere Oscuro” è stato riprodotto nei minimi particolari senza lasciare nulla al caso e anche le movenze, sia in fase di esplorazione che durante i numerosi combattimenti che ci troveremo ad affrontare, non ci faranno pentire dell’acquisto. Tutto l’ambiente che ci circonda (che alterna spazi interni con zone aperte che collegano tra loro i vari edifici) si fonde in modo egregio con i personaggi che si integrano perfettamente nel contesto, a tal proposito, se proprio si vuole muovere una critica al gioco si sarebbe potuto fare qualcosa di più per quanto riguarda la varietà degli scagnozzi di Jocker (altro personaggio caratterizzato in modo fantastico) e l’integrazione con l’ambiente con il quale, a parte in poche occasioni necessarie per il proseguo della storia, non sarà possibile interagire, ma tutto sommato confronto a tutto quello che ci regalerà questa esperienza possiamo dire con certezza che sono dettagli trascurabili.
Per quanto riguarda il comparto audio il discorso rimane lo stesso, ci troviamo anche in questo caso di fronte a un ottimo prodotto, l’essersi avvalsi dei doppiatori della serie originale ha dato ottimi risultati, il doppiaggio in inglese è semplicemente stupefacente e anche quello in italiano risulta essere di ottima fattura anche se in alcuni casi leggermente fuori sincrono e con dei sensibili abbassamenti di volume che ci costringeranno ad aumentare il volume del nostro televisore per poi immancabilmente abbassarlo appena i dialoghi saranno terminati.
Analizzando il Game Play di Batman Arkham Asylum bisogna dire che nonostante la varietà di colpi e contromosse messe a disposizione del “Cavaliere Oscuro”, gli sviluppatori sono riusciti a semplificarlo molto e la linea di apprendimento molto graduale, permetterà anche ai meno avvezzi di padroneggiare egregiamente Batman dopo pochissimo tempo. Inizialmente potremo fronteggiare i nostri nemici con il semplice utilizzo di due tasti (X per gli attacchi e Y per le parate) ma con il passare del tempo e il potenziamento di alcune capacità sarà possibile variare il nostro stile di combattimento per arrivare ad eseguire facilmente anche 40 e più combo consecutive.
Ultimo discorso da affrontare, anche se non per questo di minore importanza, riguarda gli scontri con i vari Boss. Durante tutta la storia ci troveremo ad affrontare molti dei nemici che il “Cavaliere Oscuro” ha conosciuto e scontrato durante tutta la sua esistenze fumettistica e cinematografica e bisogna dire che la scelta di farli “incontrare” durante la storia, non rendendoli dei veri e propri “boss di fine livello”, risulta essere molto azzeccata e riesce a dare al gioco la sembianza di una vera e propria avventura. I vari “boss” sono caratterizzati perfettamente e ognuno presenterà punti di forza e punti deboli corrispondenti alla “realtà”, in tal senso i grandi conoscitori del “Cavaliere Oscuro” saranno quindi più agevolati nell’affrontarli rispetto ai neofiti, ma in ogni caso alcuni aiuti che verranno suggeriti al giocatore, insieme alle schede dei personaggi che verranno pian piano sbloccate, non renderanno mai il tutto troppo frustrante.
I tre livelli di difficoltà permettono di affrontare l’avventura utilizzando approcci differenti, anche se il primo livello risulta essere effettivamente troppo semplice mentre il livello medio ci consentirà di affrontare l’avventura rendendo il tutto sufficientemente impegnativo. La rigiocabilità del titolo (che ha una durata media di 10/12 ore) si attesta su ottimi livelli anche perché all’interno del gioco sono stati disseminati svariate “statuette” e indovinelli dell’enigmista, uno dei più acerrimi nemici di Batman, che ci costringeranno a ritornare più volte in luoghi già visitati (non necessario per completare la storia principale).
COMMENTO FINALE Come si può intuire dalla recensione Batman Arkham Asylum può considerarsi una pietra miliare che deve per forza essere posseduto da tutti gli appassionati di videogiochi indipendentemente dal fatto che siano o meno appassionati di fumetti e di Batman, a maggior ragione per coloro che lo fossero. Il comparto tecnico e audio è ottimo e non ha niente da invidiare a titoli più blasonati, inoltre l’utilizzo dell’Unreal Engine 3 rende il tutto molto fluido e senza rallentamenti anche nelle fasi più concitate.
Anche se non esente da difetti, che comunque non penalizzano in modo così drastico l’ottimo lavoro svolto da Rocksteady, finalmente un gioco che potrà vendere non perché la trasposizione di uno dei più amati eroi dei fumetti e film ma per i suoi meriti ludici indiscussi, CONSIGLIATISSIMO.



13 settembre 2009
#1
Questo articolo è veramente interessante