Se nel panorama dei videogiochi calcistici la lotta perenne è tra “Fifa” e “PES”, nel mondo della pallacanestro la sfida è sempre stata tra “NBA live” e “NBA 2K”. Anche quest’anno infatti NBA live 10 sviluppato dal colosso dell’intrattenimento virtuale EA, tenta la zampata vincente con un titolo che a dire il vero non è ancora abbastanza competitivo per poter competere con il suo rivale.
Provato con mano
Chi vi scrive, pratica, parla e vive la pallacanestro sulla sua pelle e forse proprio per questo motivo, cerca nella sua rappresentazione video ludica, un avvicinamento a quella parte di simulazione e realismo che soltanto il pallone di cuoio può dare. Purtroppo però, NBA live 10, non è un titolo di questo tipo. Intendiamoci…non è certo un brutto gioco; i movimenti dei giocatori sono abbastanza realistici, i visi, soprattutto quelli delle stelle, sono molto curati e la gestione dei roster è come sempre impeccabile grazie al sistema inserito da EA in ormai tutti i suoi simulatori sportivi, che permette aggiornamenti in tempo reali sulle condizioni fisiche delle controparti in carne e ossa. La fisica degli elementi però non è del tutto plausibile, gli scontri tra un giocatore e l’altro sono poco realistici, lo stile di tiro e di movimenti che caratterizza ogni singolo atleta non è degno di nota, le opzioni nel gioco “spalle a canestro” sono molto limitate e anche dal punto di vista grafico, è nettamente rimasto indietro con i tempi. E’ certamente divertente eseguire combinazioni di palleggi, finte e ball-handling spettacolari nel tentativo di eludere il proprio difensore ma, anche questa caratteristica incide ancora di più nel rendere il gioco decisamente troppo arcade.
Conclusione
In definitiva NBA Live 10 ha un gameplay che può essere una valida soluzione per quei tipi di giocatori che sono più che altro attratti dalla spettacolarità della pallacanestro made in USA piuttosto che per i giocatori che cercano una simulazione vera e propria e che da un gioco di basket pretendono qualcosa di più.


