Finalmente lo staff di X-gamers è riuscito a toccare con mano il tanto atteso Left 4 Dead 2 e la sorpresa è stata tanta quando nel vedere quanta cura e passioni Valve ha riposto in questo interessantissimo titolo. Ma andiamo ad esaminarlo
NOVITA’
Con grande piacere ci aggiungiamo a pre-recensire per i lettori di X-Gamers la demo di left 4 dead 2, disponibile da oggi su xbox live solo per gli utenti che hanno pre-ordinato il gioco e disponibile per tutti gli utenti gold fra una settimana.
La campagna di prova è “la parrocchia” e Valve contrariamente a quanto ci aveva abituati nel primo capitolo ci fa iniziare una campagna alla luce del sole al posto dei soliti scenari notturni e scuri. Questa cosa in realtà fa calare leggermente l’ansia che si provava ad aggirarsi nei luoghi solitari del primo capitolo, ma mette in netto risalto il contrasto tra i bei colori degli scenari alla luce solare con i cupi e grigi colori dei non morti che ci attaccano. A questo proposito va detto che Valve ha implementato molto il sistema delle luci nel gioco, fornendoci così strade illuminate dalla luce solare e buie abitazioni dove senza la torcia delle nostre armi non vedremmo nulla.
Iniziamo il gioco e fortunatamente ci accorgiamo che gli sviluppatori hanno mantenuto tutta l’immediatezza del primo capitolo, infatti dopo aver raccattato qualche arma verremo subito attaccati da decine e decine di zombie affamati.
Il ritmo è incalzante come nel primo capitolo e gli zombie sono aumentati in varietà e quantità, sempre al loro riguardo c’è da dire che il gioco ha reso più splatter la loro carneficina, adesso infatti possiamo notare che i nostri fucile fanno uscire una gran quantità di sangue dalle creature non morte praticando disgustose ferite ben visibili a fine scontro (n.d.r. evitate di guardare cosa fanno le vostre armi agli zombi durante un combattimento se non volete essere abbattuti in un lampo).
NUOVI MOSTRI
In questa demo abbiamo potuto vedere alcuni dei nuovi mostri che affolleranno i nostri incubi, quindi oltre ai vecchi hunter, smoker, boomer e witch avremo a che fare con donne zombie che vomiteranno acido per terra che ci brucerà se ci cammineremo sopra, hunter più piccoli che ci si aggrapperanno alle spalle portandoci in mezzo alle orde dei non morti allontanandoci dai compagni, degli zombi-poliziotto armati di casco e giubotto anti proiettili molto caustici da abattere, e una specie più piccola di tank che ci caricheranno e ci bloccheranno fino alla morte se non interviene qualche compagno a salvarci.
ARMI ED ACCESSORI
Altra nota piacevole è la varietà di armi presenti nella demo; in Left 4 Dead eravamo abituati ad avere una sola arma per ogni categoria: un modello di pistola, un modello di fucile d’assalto, un modello di mitraglietta, un modello di fucile da cecchino e due modelli di fucile a pompa, mentre adesso giocando in readazione abbiamo potuto impugnare ben tre modelli di pistole, tra cui una desert eagle che nel gioco viene chiamata magnum, più una Glock e una Colt .45 argentata, due fucili da cecchino, il vecchio modello più un moderno H&K G3 di precisione, tre fucili a pompa comprendenti un Spas 12 automatico, la mitraglietta vecchia più un nuovo modello dotato di silenziatore (che non abbiamo capito a cosa serva…) e al momento due modelli di fucile d’assalto, il vecchio M16 e un nuovo Sacr-L.
Sempre riguardo alle armi durante le fasi di caricamento si può notare nei consigli che il gioco parla di un lanciagranate (che dal disegnino sembra un M79 come quello usato in Vietnam dagli americani) e di mirini laser anche se nella demo non sono presenti
Oltre alle armi da fuco, che vanno menzionate in quanto molto migliorate rispetto al predecessore sia per dettaglio che per animazioni, vanno anche citate le nuove armi corpo a corpo. Queste ultime si impugnano al posto della pistola e spaziano da una chitarra elettrica ad uno sfollagente della polizia, ad una padella da cuoco fino ad arrivare ad un vero e proprio machete.
Le armi non sono l’unica cosa che i ragazzi di valve hanno implementato, infatti avremo anche nuovi equipaggiamenti da utilizzare, come ad esempio una siringa di adrenalina al posto degli antidolorifici (comunque sempre presenti nel gioco) che una volta iniettata, oltre ad aumentare temporaneamente la barra della vita come gli antidolorifici, ci darà per un tempo limitato più forza e velocità per sterminare le orde di zombie che ci assaliranno; altro simpatico accessorio è un defibrillatore che potrà riportare in vita i nostri compagni morti (non quelli abattutti che si rivitalizzeranno sempre allo stesso modo), e in più avremo una bomba chimica da usare insieme ai tubi-bomba e alle molotov che se lanciata su un gruppo di non morti li farà combattere tra di loro fino all’ultimo.
CONCLUSIONI
La demo di Left 4 Dead 2 proposta non và presa come il lavoro ultimato in quanto alcune animazioni sono pressocchè inesistenti e a volte il gioco vi freezerà lo schermo per qualche secondo, ma promette di farvi passare, con la sua versione definitiva serate ancora più belle del primo capitolo, avendo mantenuto intatto tutto ciò che c’era di bello nel primo capitolo e implementando al meglio ciò che mancava.
Buon divertimento


